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Autograph of Chernobyl:

Appello al mondo dei cittadini della Bielorussia, genitori dei bambini ammalati di cancro alla tiroide.

E’ Questo è l'appello rivolto, nel decimo anniversario dell'incidente, alla comunità mondiale dai genitori delle piccole vittime dell'incidente nucleare. Sebbene, dopo il decimo, si siano celebrati altri anniversari ed altri ancora sono all'orizzonte, il contenuto dell'appello rimane attuale perché la tragedia di Chernobyl continua, ad ogni lettura del seguente appello, a seminare il suo percorso di vittime innocenti.

"Ci rivolgiamo a tutta la gente di buona volontà, a tutti coloro che non sono indifferenti al destino del popolo bielorusso, a tutti coloro che apprezzano l’allegria ed il sorriso dei bambini bielorussi.
Il 26 aprile abbiamo commemorato il decimo anniversario della più terribile data nella storia del nostro paese. Dieci anni fa il disastro di Chernobyl ha bruciato con la fiamma nucleare le città ed i villaggi bielorussi.
Le conseguenze dell’incidente sono diventate la vera tragedia del popolo bielorusso.
Oggi, passati 10 anni ed il ricordo degli eventi remoti di quel terrificante giorno, una delle più visibile e reali conseguenze della tragedia di Chernobyl entra sempre più frequentemente nelle case bielorusse.
Si tratta del cancro alla tiroide dei bambini. Questa terribile malattia causa uno spaventoso dolore, sofferenze e disturbi mentali ai bambini ed ai loro genitori.
La necessità di lottare per la vita dei nostri figli ci ha riuniti nell’associazione dei genitori “Autograph of Chernobyl”. Il nome non è casuale. Chernobyl ha lasciato cicatrici nel cuore e sul collo dei nostri bambini: è il suo autografo per sempre.
Al primo gennaio 1996, 424 bambini su un totale di 1012, che erano stati operati nel Centro per la Ghiandola Tiroidea, avevano il cancro tiroideo; i restanti: adenomi ed altre patologie.
Ogni giorno il numero dei bambini ammalati aumenta. Sfortunatamente la maggior parte dei bambini arriva in ospedale con metastasi linfatiche ed ai polmoni. Dopo vari interventi chirurgici i bambini devono seguire cicli di radioterapia ogni 3 o 4 mesi. Come risultato ogni bambino riceve una dose di irradiazione decine di volte superiore all’irradiazione iniziale. Ciò significa una nuova piccola “Chernobyl” ogni 3 o 4 mesi.
In una situazione di crisi economica molto seria nel nostro paese, i genitori non hanno la possibilità di provvedere, per i propri figli, al necessario per vivere.
Senza l’aiuto della comunità mondiale non possiamo venire fuori dalle difficoltà che il nostro paese ed i suoi bambini devono fronteggiare.

I genitori dei bambini colpiti dalla catastrofe di Chernobyl sono preoccupati per questi problemi:

  • a cosa serve l’aiuto di molte organizzazioni ed associazioni di “Chernobyl” se i bambini rimasti invalidi in seguito all’incidente, sono lasciati alla mercè del fato, senza alcun aiuto o supporto?
  • perché i paesi che possiedono l’energia nucleare non aiutano concretamente la Bielorussia, ostaggio del nucleare?

Il danno causato da Chernobyl alla Bielorussia può essere calcolato in decine di budgets annuali, ma il danno causato alla salute dei nostri bambini non può essere calcolato in grafici.
Ed oggi, con il destino della nazione bielorussa sotto minaccia, perché i leader del mondo stanno zitti e perchè non fanno notizia le sofferenze delle madri bielorusse e dei lori figli rovinati dalla catastrofe di Chernobyl?
Vogliamo che tutte le madri del mondo capiscano la tragedia dei nostri figli innocenti. Per favore, guardate i vostri bambini ed i vostri nipoti, guardate i bambini attorno a voi, ricordatevi di quelli bielorussi, vittime di Chernobyl, che soffrono su un tavolo operatorio, in una clinica radiologica o a casa. I bambini hanno bisogno di molte medicine, di una buona alimentazione, di succhi, vitamine e di ogni altra cosa necessaria per la riabilitazione a lungo termine. L’ospitalità in differenti paesi non serve solamente per la riabilitazione. I bambini aiutano a costruire ponti di pace con i paesi dove vengono ospitati.
A volte rendono possibile ciò che i politici non riescono a fare. Essi instaurano legami di amicizia e di comprensione fra le famiglia di paesi diversi. Ed oggi cosa può esserci di più importante?
I bambini, come le colombe della pace, portano bontà, amore, la luce dei loro cuori attorno alla terra.
Noi esprimiamo la nostra profonda gratitudine alle persone che già si sono impegnate, e a quelle che si impegneranno, alla liquidazione delle conseguenze di Chernobyl.
Inoltre, con grande speranza ci rivolgiamo alle persone che in futuro non saranno indifferenti alla nostra tragedia.
Viviamo tutti sullo stesso pianeta e dobbiamo fare ogni cosa per lasciare ai bambini il sorriso e la gioia delle loro vite.
Noi dobbiamo proteggere il nostro pianeta da enormi sofferenze e pene.
Aiutiamo a salvare i nostri bambini!"

Appeal of citizens of Belarus, parents of children that suffering of cancer of thyroid

"We address to all the people of good will, to those, who are not indifferent to the fate of the Belorussian nation, to those who value joy and smiles of the Belorussian children.

On the 26th of April we commemorated the 10th anniversary of the most terrible date in the history of our country. 10 years ago the Chernobyl disaster burnt down with nuclear flame Belorussian towns and villages.
The consequences of the accident have grown into a real tragedy of the Belorussian people.
Today, when 10 years have passed and many people forget the remote events of that terrifying day, one of the most visible and real consequences of the Chernobyl tragedy comes to the Belorussian homes more and more often. It is children’s thyroid cancer. This terrible disease brings awful ache, sufferings and mental disorder to the children and their parents.
The necessity to struggle for the life of our children has gathered us in the Belorussian association of parents "Autograph of Chernobyl". This name is not accidental. Chernobyl left scars in the hearts and on the necks of our children as its autograph for ever.
By the 1st of January 1996, 424 children out of 1012, those having been operated in the Thyroid Gland Centre, had thyroid cancer, all the rest - adenoma and other pathology.
Every day the quantity of sick children increases. Unfortunately, the major part of children arrive in hospital with metastasis in lymphatics and in the lungs. After different surgical interventions the children must have the radiotherapy every 3 or 4 months. As a result, each child receives a dose of irradiation dozens times higher than during the initial irradiation. That means a new little "Chernobyl"every 3 or 4 months.
In the situation of a very serious economic crisis in our country parents have not possibilities to provide their children with the things most necessary for living.
Without help of the world community we can not get out of the troubles which our country and its children face.

Parents of the children affected by the Chernobyl catastrophe are anxious about most important questions:

  • For what purpose have so many Chernobyl funds and organizations been started, if the children who in the result of the accident became invalids, are left to the mercy of fate, without any help or support?
  • Why don’t the countries possesing nuclear energy, render concrete assistance to Belarus - a hostage of nuclear power?

The damage to Belarus from Chernobyl can be counted by dozens of annual budgets, but the damage to our children’s health can not be counted in figures.
And today when the fate of the Belorussian nation is under the threat, will the world leaders still keep silence, taking no notice of the sufferings of the Belorrussian mothers and of their children crippled by Chernobyl catastrophe?
We want mothers all around the world feel the tragedy of our innocent children.
Please, look at your children and grandchildren, look at children around you and, please, remember the Belorussian ones, victims of Chernobyl, who suffer on the operating table, in the radiologic clinic or at home. The children badly need medicines, good nutrition, juices, vitamins and other necessary goods, as well asa long-term rehabilitation.
Their staying in different countries is not simply rehabilitation. Children help to built bridges of peace with the countries where they stay.
Sometimes they do what even politicians fail to fulfill. They establish the ties of friendship and understanding between the families from different countries. And what can be more important today?
Children, as the doves of peace, carry kindness, love, light of their hearts all along the Earth.
We express our deep gratitude to the people, who have already taken part and to those still partisipating in the liquidation of the Chernobyl consequences.
We also address with great hope to the people who in the future will not stay indifferent to our tragedy. We are living on the same planet and we must do everything to let our children smile and enjoy their lives. We must protect our planet from enormous sufferings and pain.

Help us to save our children!"

Tragic legacy of Chernobyl will remain for generations to come says Secretary-General on anniversay of nuclear plant accident

Source: UN Secretary-General - Date: 28 Apr 2003 - SG/SM/8677

The following statement was issued 26 April by the Spokesman for Secretary-General Kofi Annan on the seventeenth anniversary of the Chernobyl accident:

Twenty-six April marks the seventeenth anniversary of the accident at the Chernobyl nuclear power plant in Ukraine.
For the last 17 years, millions of people in Belarus, the Russian Federation and Ukraine have lived with a daily reminder of the moment that changed their lives forever. The explosion of the Chernobyl nuclear reactor on 26 April 1986 has led to long-term consequences to their health and welfare. The tragic legacy of Chernobyl will remain with them, and their descendants, for generations to come.

As we take note of this grave anniversary, the Secretary-General wishes to make a special plea to the international community to remember the victims of Chernobyl. He reiterates the commitment of the United Nations system, in partnership with non-governmental organizations, to assist the governments and people of the affected States to forge ahead on the path to recovery. He calls on donors to respond generously in kind, in a joint demonstration that Chernobyl will never be forgotten.